Danni del fumo, perché smettere di fumare?

 

Come difendersi dai Danni del Fumo

Da cosa dipendono e perché fare attenzione? I danni del fumo dipendono non solo dal tabacco ma anche dalla carta che avvolge la sigaretta, catrame, monossido di carbonio e nicotina sono molto pericolosi per l’apparato respiratorio per non parlare poi di tutti gli altri componenti come l’acido cianidrico, formaldeide, l’ammoniaca e l’acroleina. Molti di coloro che fumano usano i filtri pensando di eliminare totalmente questi componenti, invece non sanno che il filtro serve solamente a ridurne la quantità che viene comunque inalata e assorbita dalle vie respiratorie.

Il catrame, massimo componente di una sigaretta è formato da benzopirene e idrocarburi vari, insomma tutto ciò che c’è di cancerogeno, il monossido invece si lega al sangue e non gli permette di trasportare bene l’ossigeno in tutto il corpo, ne risente tutto l’organismo, soprattutto i tessuti che non riescono ad avere il giusto nutrimento. La nicotina invece è naturale, presente in genere dal 2 all’8%, non fa male, ma è proprio quella che dà la dipendenza, una volta arrivata al sangue, si attacca stimolando la dopamina e quindi l’adrenalina, eccitazione generale del corpo che però purtroppo è momentanea.

Passato l’effetto della nicotina, il cervello ricomincia ad avere bisogno di un’altra dose ed ecco la dipendenza. Uno dei tanti danni del fumo è la tosse, che si trasforma spesso in bronchite o nel peggiore dei casi in enfisema polmonare, poi ovviamente a seguire c’è molto altro come ingiallimento dei denti, alito cattivo, amaro in bocca.

 

Cos’è la dipendenza da Fumo?

Uno dei maggiori danni del fumo rimane in ogni caso la dipendenza, ovvero la difficoltà a smettere di fumare, l’incapacità nel diminuire il numero di sigarette giornaliere, la frequenza o il valore attribuito al fumo con i suoi pro ed i contro ed infine la dipendenza psicologica. Quando un fumatore smette di fare uso di nicotina, cade nella sindrome da astinenza che comprende la collera, l’ansia, il bisogno di fumare, l’insonnia e l’irritabilità massima, per questo motivo in linea generale la nicotina viene considerata come se fosse una droga.

Ma i danni del fumo in base a cosa vengono stimati? L’età di quando si è iniziato a fare uso di sigarette, quindi di conseguenza quanti anni di fumo si hanno alle spalle, il numero delle sigarette giornaliere, il modo di fumare perché anche se insolito ognuno ha il suo modo di farlo, c’è chi inala di più e chi di meno. L’apparato respiratorio ne risente in ogni caso e a volte potrebbe insorgere anche l’asma, o l’aumento di pressione arteriosa, problemi di circolazione sanguigna con conseguenti infarti o ictus.

Negli uomini il fumo può causare impotenza, declino mentale e invecchiamento precoce della pelle, ma anche il carcinoma polmonare che viene riscontrato anche nei non fumatori, ma nel caso di chi fuma è frequente circa 20 volte in più. I danni del fumo riguardano anche i reni, la vescica e quindi l’apparato urinario perché tutte le sostanze cancerogene vanno nell’urina per essere eliminate e ristagnando nella vescica causano danni ben maggiori rispetto a quelli che si immaginano.

Se il fumo è anche associato all’alcool i danni aumentano essendoci un rischio maggiore di tumori sia all’esofago, che al fegato che anche al colon, nel caso delle donne invece il rischio maggiormente elevato è quello dei tumori all’utero, soprattutto quando la menopausa arriva in maniera anticipata. Una donna in gravidanza non deve fumare e questo si sa ormai da sempre, il fumo infatti aumenta il rischio di aborti o diminuisce la possibilità di gravidanze, qualora si dovesse fumare durante i 9 mesi, il bambino potrebbe crescere male sia a livello fisico, sia per quanto riguarda il cervello che per i polmoni.

 

Quali sono i Danni del fumo passivo?

I danni del fumo passivo sono tanto elevati quanto quelli subiti da coloro che fumano giornalmente, purtroppo quando si lavora o si frequentano persone che fumano non ci si può tirare indietro e quindi non si può fare altro che respirare anche ciò che non si vorrebbe. Purtroppo però anche se involontariamente facciamo del male a noi stessi perché anche non fumando, c’è l’elevato rischio di prendere il tumore ai polmoni. Come difendersi?

Chi fuma dovrebbe cercare di eliminare il vizio dalla radice, cautamente per evitare ritorni improvvisi che fanno male più di prima, mentre sia per i non fumatori (che respirano fumo passivo) che per i fumatori, la vitamina C è perfetta perché ne limita i danni, in sua assenza questi sono ben maggiori. Quindi cercate di stare abbastanza attenti alla dieta che può essere di aiuto. Smettendo di fumare aumenta la speranza di vita limitando il rischio di tumori e malattie che possono rivelarsi fatali, si diminuisce il rischio di avere continuamente la tosse ed il catarro, cattivo alito, pressione alta, problemi al cuore oppure ai polmoni che possono tirare un sospiro di sollievo.

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Danni del fumo, perché smettere di fumare?
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I danni del fumo dipendono dal tabacco e dalla carta che avvolge la sigaretta, catrame, monossido di carbonio e nicotina sono molto pericolosi per l’apparato respiratorio cos' come gli altri componenti.
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